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<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><atom:link href="https://ordineavvocatigenova.it/rss" rel="self"/><title>Ordine degli Avvocati di Genova</title><description>Ultime notizie dall'Ordine degli Avvocati di Genova </description><link>https://ordineavvocatigenova.it/</link><language>it</language><category>news/eventi/ordineavvocatigenova</category><image url="" title="Ordine degli Avvocati di Genova" link="https://ordineavvocatigenova.it/" width="144" height="144"/><managingEditor/><image/><lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 22:12:07 CEST</lastBuildDate><generator>PHP Simple XML</generator><item><title>Corte costituzionale - intercettazioni utilizzate dalla commissione Parlamentare antimafia: inammissibile il ricorso del Senatore Scarpinato perch&#xE9; rivolto direttamente contro la Commissione</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/16-06-2026-corte-costituzionale-intercettazioni-utilizzate-dalla-commissione-parlamentare-antimafia-inammissibile-il-ricorso-del-senatore-scarpinato-perche-rivolto-direttamente-contro-la-commissione.html</link><description>&lt;p style="text-align:justify"&gt;La Corte costituzionale, con l&amp;rsquo;ordinanza numero 106, depositata oggi, ha dichiarato l&amp;rsquo;inammissibilit&amp;agrave; del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, promosso dal senatore Roberto Maria Ferdinando Scarpinato nei confronti della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie. Il ricorso aveva a oggetto l&amp;rsquo;utilizzazione e la messa a disposizione ai membri della medesima Commissione parlamentare di alcune intercettazioni telefoniche e messaggi istantanei ai quali il senatore ricorrente aveva preso parte, interloquendo con una persona sottoposta a indagini della Procura di Caltanissetta.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Il ricorrente lamentava, in particolare, che la Commissione parlamentare avesse utilizzato e consentito ai suoi membri l&amp;rsquo;accesso a tali intercettazioni senza avere preventivamente richiesto al Senato l&amp;rsquo;autorizzazione prevista dagli articoli 4 e 6 della legge numero 140 del&amp;nbsp;2003 e 68, terzo comma, della Costituzione. Tale omissione avrebbe, cos&amp;igrave;, menomato le prerogative di cui ciascun membro delle Camere sarebbe personalmente e direttamente titolare.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;L&amp;rsquo;ordinanza dichiara l&amp;rsquo;inammissibilit&amp;agrave; del ricorso, sottolineando che, quando la lesione delle prerogative del parlamentare proviene da soggetti esterni alle Camere (quali, tra gli altri, il Governo o l&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; giudiziaria), la tutela delle stesse spetta, di regola, all&amp;rsquo;organo parlamentare di appartenenza. In questi casi opera, infatti, il cosiddetto principio di assorbimento: le attribuzioni costituzionali del singolo deputato o senatore vengono fatte valere collegialmente dalla Camera di appartenenza, promuovendo conflitto di attribuzione tra poteri.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Al contrario, il parlamentare ha la facolt&amp;agrave; di sollevare conflitto di attribuzione singolarmente nei confronti della Camera di appartenenza solo in presenza di specifiche condizioni: devono, anzitutto, venire in rilievo attribuzioni costituzionali sue proprie e la violazione contestata deve essere cos&amp;igrave; grave da menomare prerogative riconosciute al singolo direttamente dalla Costituzione. Inoltre, al fine di evitare che le prerogative del singolo deputato o senatore siano soggette all&amp;rsquo;arbitrio della maggioranza, questi &amp;egrave; legittimato a promuovere individualmente conflitto inter-organico nei confronti della Camera di appartenenza, nel caso in cui quest&amp;rsquo;ultima non l&amp;rsquo;abbia a sua volta tutelato collegialmente, ad esempio decidendo di non sollevare conflitto.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Nel caso in esame, tuttavia, il ricorso &amp;egrave; inammissibile perch&amp;eacute; non viene censurata la decisione del Senato di non sollevare conflitto contro la Procura o contro la Commissione parlamentare di inchiesta, bens&amp;igrave; la condotta della Commissione parlamentare di inchiesta, del suo Presidente e del suo Ufficio di presidenza, per avere utilizzato il testo di alcune intercettazioni senza l&amp;rsquo;autorizzazione del Senato. In queste circostanze &amp;egrave; esclusivamente l&amp;rsquo;Assemblea che pu&amp;ograve; promuovere il conflitto. Non sussiste, infatti, alcuna ragione per derogare al principio secondo cui la legittimazione del singolo viene assorbita da quella dell&amp;rsquo;organo parlamentare titolare della prerogativa, ove rivolta a un potere esterno che, nella specie, &amp;egrave; quello rappresentato dalla Commissione parlamentare di inchiesta, le cui autonome attribuzioni sono disciplinate dall&amp;rsquo;articolo 82 della Costituzione.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Roma, 16 giugno 2026&lt;/p&gt;</description><pubDate>2026-06-16 14:27:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>CNF - deontologia - &#xE8; accaparramento di clientela offrire su internet prestazioni gratuite</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/15-06-2026-cnf-deontologia-e-accaparramento-di-clientela-offrire-su-internet-prestazioni-gratuite.html</link><description/><pubDate>2026-06-15 10:13:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>Giudice di Pace di Genova - Avvio del nuovo applicativo SPEDIGIUS per la gestione delle spese di giustizia</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/12-06-2026-giudice-di-pace-di-genova-avvio-del-nuovo-applicativo-spedigius-per-la-gestione-delle-spese-di-giustizia.html</link><description/><pubDate>2026-06-12 14:01:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>Tribunale di Sorveglianza Genova - Udienza del 17 giugno 2026</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/12-06-2026-tribunale-di-sorveglianza-genova-udienza-del-17-giugno-2026.html</link><description/><pubDate>2026-06-12 11:09:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>Corte di Appello di Genova II sez. Penale - udienze del 16 e 17 giugno 2026</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/12-06-2026-corte-di-appello-di-genova-ii-sez-penale-udienze-del-16-e-17-giugno-2026.html</link><description/><pubDate>2026-06-12 11:08:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>Giudice di Pace di Chiavari - presidio giornata del 2 luglio 2026</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/12-06-2026-giudice-di-pace-di-chiavari-presidio-giornata-del-2-luglio-2026.html</link><description/><pubDate>2026-06-12 11:07:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>Giudice di Pace di Genova  - 24 giugno presenza di soli presidi per atti urgenti</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/12-06-2026-giudice-di-pace-di-genova-24-giugno-presenza-di-soli-presidi-per-atti-urgenti.html</link><description/><pubDate>2026-06-12 11:04:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>Obblighi per studi legali dal 2 agosto 2026</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/11-06-2026-obblighi-per-studi-legali-dal-2-agosto.html</link><description/><pubDate>2026-06-11 15:15:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item><item><title>Evento: Il Danno alla persona. Prospettive interdisciplinari - 19 giugno 2026</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/11-06-2026-evento-il-danno-alla-persona-prospettive-interdisciplinari-19-giugno-2026.html</link><description/><pubDate>2026-06-11 12:47:00</pubDate><enclosure url="https://www.ordineavvocatigenova.it/thumb/news/11934/evento-il-danno-alla-persona-prospettive-interdisciplinari-19-giugno-2026.jpg" type="image/jpeg" length="0"/></item><item><title>Corte Costituzionale - societ&#xE0; in house costituite dagli enti locali: non &#xE8; incostituzionale la mancata inclusione tra i beneficiari della deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti per l&#x2019;energia elettrica prodotta da fonte solare</title><link>https://www.ordineavvocatigenova.it/news/11-06-2026-corte-costituzionale-societa-in-house-costituite-dagli-enti-locali-non-e-incostituzionale-la-mancata-inclusione-tra-i-beneficiari-della-deroga-alla-rimodulazione-in-peius-delle-tariffe-incentivanti-per-lenergia-elettrica-prodotta-da-fonte-solare.html</link><description>&lt;p style="text-align:justify"&gt;Con la&amp;nbsp;sentenza numero 103, depositata oggi, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimit&amp;agrave; costituzionale sollevate dal Consiglio di Stato, sezione seconda, aventi ad oggetto l&amp;rsquo;articolo 22-bis&amp;nbsp;del decreto-legge numero 133 del 2014, come convertito, che prevede l&amp;rsquo;inapplicabilit&amp;agrave;, solo in favore di impianti fotovoltaici di titolarit&amp;agrave; di enti locali o scuole, della disciplina della rimodulazione&amp;nbsp;in peius&amp;nbsp;della tariffa incentivante per l&amp;rsquo;energia elettrica prodotta da fonte solare, dettata dall&amp;rsquo;articolo 26 del decreto-legge numero 91 del 2014, come convertito.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Ad avviso del giudice&amp;nbsp;a quo, la disposizione censurata, nella parte in cui non include, tra i beneficiari della deroga alla rimodulazione, anche gli impianti i cui soggetti responsabili siano societ&amp;agrave;&amp;nbsp;in house&amp;nbsp;costituite da enti locali, violerebbe gli articoli 3 e 97 della Costituzione. Innanzitutto, essa determinerebbe una disparit&amp;agrave; di trattamento tra enti locali e societ&amp;agrave;&amp;nbsp;in house&amp;nbsp;da questi costituite, alla luce della contiguit&amp;agrave; istituzionale e funzionale tra le due categorie e della sostanziale corrispondenza degli interessi perseguiti da entrambe; ancora, la norma sarebbe viziata da irragionevolezza intrinseca, poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;interesse pubblico facente capo agli enti locali sarebbe ugualmente riscontrabile qualora gli stessi enti avessero deciso di avvalersi del modello dell&amp;rsquo;in house&amp;nbsp;per l&amp;rsquo;erogazione del servizio. La previsione di un trattamento deteriore per le societ&amp;agrave;&amp;nbsp;in house&amp;nbsp;finirebbe, inoltre, per penalizzare, e indirettamente scoraggiare, tale scelta organizzativa anche quando essa dovesse rappresentare l&amp;rsquo;opzione pi&amp;ugrave; razionale ed efficiente per l&amp;rsquo;ente locale, in violazione del principio di buon andamento.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;La Corte, pur riconoscendo la sussistenza di ambiti nei quali il legislatore ha scelto di assoggettare le societ&amp;agrave;&amp;nbsp;in house&amp;nbsp;al regime pubblicistico, ha affermato tuttavia, in linea con la giurisprudenza amministrativa e di legittimit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; recente, la natura privatistica di tali enti e, di conseguenza, l&amp;rsquo;eterogeneit&amp;agrave; e la non comparabilit&amp;agrave; rispetto alla categoria degli enti locali.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Ha inoltre ritenuto non irragionevole la scelta del legislatore, comunque tenuto all&amp;rsquo;osservanza dei vincoli in materia di concorrenza e di aiuti di Stato nel settore dell&amp;rsquo;incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, di assoggettare alla rimodulazione delle tariffe le societ&amp;agrave;&amp;nbsp;in house, considerandole alla stregua di operatori economici comuni, attesa la flessibilit&amp;agrave; che connota la loro struttura organizzativa nonch&amp;eacute; la possibilit&amp;agrave; di operare nel mercato sia pure nei limiti del 20% dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; svolta.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Quanto, infine, alla denunciata violazione del principio di buon andamento, la Corte ha escluso che la disposizione censurata possa condizionare, scoraggiandola, l&amp;rsquo;originaria decisione dell&amp;rsquo;ente locale di avvalersi di tale modello gestionale, incidendo semmai sul successivo svolgimento dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; da parte della societ&amp;agrave;&amp;nbsp;in house; attivit&amp;agrave; che, per&amp;ograve;, non pu&amp;ograve; pretendersi rimanga del tutto impermeabile alle variabili tipicamente connesse al fluire del tempo e afferenti a quel rischio di impresa che proprio il modello societario prescelto dall&amp;rsquo;ente locale dovrebbe essere meglio in grado di gestire.&lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;p style="text-align:justify"&gt;Roma, 11 giugno 2026&lt;/p&gt;</description><pubDate>2026-06-11 12:11:00</pubDate><enclosure url="https://ordineavvocatigenova.it/web/IMG/primopiano_default.png" type="image/png" length="0"/></item></channel></rss>
