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16/12/2017

Assegnazione borsa "Antonio Pugliese" di € 3.000 ad un neo avvocato

In occasione dell'inaugurazione della mostra di pittura in ricordo dell’Avvocato Antonio Pugliese, mancato il 15 Aprile 2017, i familiari assegneranno una borsa di € 3.000 ad un neo avvocato non figlio d’arte che si sia laureato entro i 5 anni di corso con il massimo dei voti.
In caso di pari merito il premio verrà assegnato al neo avvocato più giovane di età.
 
Il prescelto riceverà in ricordo anche un quadro.

L'assegnazione avverrà il 16/12/2016, dopo la cerimonia per le consegne delle medaglie per i 50 anni di professione e la consegna dei tesserini ai neo avvocati, presso il Centro di Cultura, Formazione e Attività Forensi

  
Il ricordo
di Marina Pugliese

Oltre alla professione, che ha permeato la sua vita, mio padre ha avuto nel tempo svariati interessi. La cinofilia - era giudice specializzato in molossi - soppiantata poi dalla passione per i pappagalli e quindi dalla passione per le macchine antiche con le quali partecipava a circuiti ed esposizioni. Insieme al diritto, un’unica passione ha accompagnato senza pause tutta la sua vita, la pittura.
Aveva iniziato da ragazzo, continuando da giovane avvocato e quindi da giovane padre.
Molti anni più tardi, nella casa di Murta, si sarebbe conquistato uno spazio suo: un minuscolo ma soleggiato studiolo interamente occupato da barattoli, pennelli e colori. Anche sulle sedie, come nel quadro della locandina.
Papà non amava molto parlare, doveva farlo per mestiere e a casa preferiva rifugiarsi all’interno del suo stanzino della pittura. Parlava poco ma osservava molto. Condividevamo una bella biblioteca di libri d’arte antica e moderna. Mio padre leggeva, guardava, archiviava immagini e le rielaborava trasformandole. Da amatore non aveva finalità se non quella di divertirsi con i colori, navigando con disinvoltura tutti gli stili e tutte le tecniche. Era incredibilmente prolifico e la sua creatività esondava dallo stanzino per occupare le pareti dell’intera casa, una sorta di divertente e vivacissimo museo monografico con opere inamovibili e altre spostate a rotazione.
Appena arrivavo a Murta, per prima cosa mi chiedeva di andare subito a vedere gli ultimi quadri. Ha dipinto fino alla fine e in un video molto bello racconta il senso dei suoi più recenti lavori. La pittura era la sua gioia e siamo fortunati perché di questa gioia abbiamo molte tracce. Con questa mostra abbiamo pensato di omaggiarlo per condividere momenti della sua passione con amici e colleghi.

PDF icon Locandina.pdf  (.pdf - 885.22 KB)

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EVENTO15/09/16