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Attività COA anno 2014 - Inaugurazione Anno Giudiziario

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova
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Genova, 26 gennaio 2015
 
Circ. 5/2015
Attività anno 2014 -  Inugurazione anno giudiziario 2015

Gentile Colleghe, Egregi Colleghi,
 
nel trascriverVi l’intervento che, a nome dell’Avvocatura Ligure, ho presentato all’Inaugurazione dell’Anno Giudiziario, Vi ricordo che il 2 Febbraio p.v. sarà ospite del nostro C.O.A., presso il Centro Cultura e Formazione, il Ministro della Giustizia, On. Andrea Orlando, per discutere del P.C.T., di degiurisdizionalizzazione, nonché dei Regolamenti attuativi della nostra Legge Professionale (vedi allegata locandina).
 
Sono lieto di sintetizzare alcuni dati salienti dell’attività svolta nel 2014 dal C.O.A. e segnalarVi alcune iniziative.

Iscritti
Al 31/12/2014 risultavano iscritti all’Albo genovese N° 3.618 Avvocati con un incremento di N° 94 unità rispetto al 2013 (dal 1 gennaio a seguito dell’accorpamento dell’Ordine di Chiavari il numero è salito a N° 3.966 unità).

Attività Disciplinare
L’attività disciplinare, che dal 1/1/2015 è divenuta di competenza dell’insediato Consiglio Distrettuale di Disciplina, ha interessato N° 264 esposti veri e propri, iniziative d’ufficio o anche semplici segnalazioni; sono stati definiti in istruttoria N° 216 fascicoli e sono stati aperti ben N° 123 nuovi procedimenti e ne sono stati definiti dibattimentalmente N° 166.

Patrocinio a spese dello Stato
Nell’anno 2014 sono state esaminate dal C.O.A. di Genova ben N° 1704 domande di patrocinio a spese dello Stato (italiane 1.294 e straniere 302) in aumento rispetto al 2013 di ben N° 399 unità; si è trattato di un lavoro gravoso per l’Ordine che si trova a svolgere, senza alcun compenso e con costi significativi, un’attività molto complessa che va dall’informativa allo sportello, alla completa istruttoria, alla deliberazione in Consiglio ed alla comunicazione alle parti interessate.

Formazione Professionale
Per quanto riguarda la Formazione Professionale, il C.O.A. di Genova, nel 2014, ha presentato N° 253 Corsi ed eventi formativi (di cui gratuiti N° 212) per un totale di 23.413 posti disponibili e per un totale di N° 1.025 ore ripartite nelle varie materie specialistiche con particolare attenzione al P.C.T. vera novità dell’anno appena trascorso; abbiamo inaugurato la nuova, più funzionale e più ricca piattaforma e-learning che consente ai nostri iscritti, e non solo, di seguire gli eventi a distanza.

Scuola Forense
La Scuola Forense per la preparazione dell’esame di Stato, ancora una volta organizzata con l’Università e la Scuola Forense Mauro de Andre, e che ha visto la partecipazione di ben N° 185 praticanti, si è articolata in una sezione teorica di vere e proprie lezioni frontali svolte congiuntamente da Avvocati e Professori Universitari ed in esercitazioni pratiche.

Organismo di Mediazione
Per quanto concerne l’Organismo di Mediazione tale attività ha generato la presentazione di N° 4.136 di autonomi protocolli di corrispondenza e ben N° 1262 procedure di mediazione delle quali il 9,8% definite con un esito positivo.
 
Sportello del Cittadino
 E’ stato istituito ed attrezzato lo Sportello del Cittadino, così come previsto dalla nostra Legge Professionale al fine di dare un concreto e gratuito supporto ai cittadini rispetto alle loro problematiche con la Giustizia.
 
Camera Arbitrale
 Il C.O.A. di Genova, all’inizio del 2014, ha istituito la Camera Arbitrale che si può fregiare di avere un Comitato Scientifico e di Indirizzo composto per ciascuna materia dai massimi esponenti italiani del diritto e di un Consiglio Arbitrale composto anch’esso dai migliori esponenti dell’Avvocatura e della Magistratura.
 
Carcere di Ge- Marassi – Uffici Colloqui
 Grazie alla collaborazione con la Camera Penale e la Casa Circondariale di Genova-Marassi, il C.O.A. di Genova sta affrontando e superando un altro problema pratico sollevato da alcuni iscritti; a seguito della digitalizzazione nel campo penale dei fascicoli processuali sta diventando sempre più difficile poter porre i detenuti nelle condizioni di compulsare il fascicolo e, non essendo, allo stato, il carcere dotato di supporti informatici adeguati, il C.O.A. di Genova fornirà le sale colloqui della Casa Circondariale di Marassi di computer in modo da consentire agli Avvocati di fornire la possibilità ai loro clienti detenuti di poter validamente affrontare il processo.
 
Servizio Toghe
 Nel ricordare l’obbligo di indossare la Toga nel corso delle udienze penali, al fine di poter rispondere alla crescente richiesta di accesso a tale servizio, il C.O.A. ha già deliberato l’acquisto di ulteriori 10 Toghe che, nei prossimi giorni verranno messe a disposizioni dei Colleghi.
 
P.C.T.
Considerata la continua richiesta da parte dei Colleghi di supporto e di ulteriori informazioni e delucidazioni nell’utilizzo del P.C.T., il C.O.A. ha già deliberato di istituire nuovi corsi formativi su tale importante argomento il cui calendario è in corso di formazione e, quanto prima, Vi verrà comunicato.
 
RingraziandoVi per l’attenzione concessami e nell’augurarVi un buon lavoro, Vi porgo cordiali saluti.
 

Il Presidente
Alessandro Vaccaro
 
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INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2015
Intervento del Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Genova

Avv. Alessandro Vaccaro

A nome del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova e dell’Avvocatura del Distretto ho l’onore di porgere i saluti al signor Presidente della Corte di Appello, al signor Procuratore Generale, al Presidente del Consiglio Nazionale Forense, al Ministro della Giustizia, alle Autorità presenti ed a tutti gli intervenuti a questa importante cerimonia.
Per prima cosa voglio sottolineare che la nostra presenza ed il nostro intervento non sono determinati dal rispetto di un dovere o dall’esercizio di un diritto, ma dalla profonda convinzione, da sempre presente nella nostra Regione, che solo la collaborazione tra l’Avvocatura, la Magistratura, le Istituzioni ed i Cittadini siano un elemento indispensabile per superare la crisi, non solo economica, che affligge il nostro Paese.
Confrontarsi sullo stato dell’Amministrazione della Giustizia e tentare di trovarne, attraverso il dialogo e le proposte, le eventuali soluzioni è un nostro preciso dovere.
Abbiamo ascoltato dalle parole del Presidente della Corte di Appello i resoconti e le statistiche riguardanti l’attività giudiziaria del Distretto e, mi sembra giusto, che, in questa Sede, vengano evidenziati anche quelli dell’Avvocatura in quanto ritengo che si debba portare a conoscenza di tutti l’impegno profuso nello svolgimento del suo ministero e, pertanto, per la prima volta, riferirò delle attività svolte dai C.O.A. del Distretto e di quello di Genova in particolare.
Negli ultimi vent’anni le fila della nostra professione si sono ingrossate in misura abnorme ed occorre domandarsi quante possibilità di diversa occupazione abbiano offerto alle giovani leve di laureati in giurisprudenza gli altri attori del mercato.
 Al 31/12/2014 risultavano iscritti all’Albo genovese N° 3.618 Avvocati con un incremento di N° 94 unità rispetto al 2013 (dal 1 gennaio a seguito dell’accorpamento dell’Ordine di Chiavari il numero è salito a N° 3.966 unità), ad Imperia e Sanremo N° 523 , a Savona N° 782, a La Spezia N° 1.032, a Massa N° 763, per un totale di N° 7.066 Avvocati Liguri.
Questo incremento di iscritti ha generato per la Segreteria dell’Ordine di Genova la necessità di evadere N° 7.536 protocolli di corrispondenza.
L’attività disciplinare, che dal 1/1/2015 è divenuta di competenza dell’insediato Consiglio Distrettuale di Disciplina, ha interessato N° 264 esposti veri e propri, iniziative d’ufficio o anche semplici segnalazioni; sono state definiti in istruttoria N° 216 fascicoli e sono stati aperti ben N° 123 nuovi procedimenti e ne sono stati definiti N° 166. Sul punto, mi sia consentito signor Ministro, anticiparLe che l’Avvocatura intera Le chiederà delle modifiche al Regolamento; così come formulato non potrà mai funzionare, ma, soprattutto, si creano nuovi costi che i C.O.A. territoriali, anche alla luce di quanto riferirò più appresso, non saranno in grado di sopportare; per darLe un’idea  in Liguria, dove siamo notoriamente risparmiosi, il costo preventivato non sarà inferiore ad €. 130.000,oo che, per l’ordine che rappresento significa una spesa percentuale intorno ad €. 70.000,oo. Con una modifica semplice a costo zero per lo Stato e non inficiante la voluta costruzione del nuovo procedimento disciplinare si potrebbe portare ad un risparmio del 50/60% dei costi in  tutti i Distretti: sarà sufficiente lasciare ai C.O.A. Territoriali, senza alcuna possibilità decisionale, l’istruttoria dell’inchiesta territoriale al cui termine verrà trasmessa al C.D.D. per la decisione, qualunque essa sia. In questo modo si otterranno due immediati e concreti risultati: 1) la drastica riduzione dei costi dell’obbligatorio rimborso spese di trasferta ai componenti il C.D.D. che incidono, appunto in quella misura; 2) una giustizia deontologica più vicina ai cittadini che non saranno obbligati a recarsi al Consiglio Distrettuale distante magari centinaia di chilometri.
Tra le attività svolte dai C.O.A., poi, vi sono altri settori di competenza che ormai da anni costituiscono una parte irrinunciabile dell’attività del nostro Consiglio che la nuova Legge professionale riconosce tra le finalità istituzionali; mi riferisco al patrocinio a carico dello Stato, l’attività di formazione ed aggiornamento e la Scuola Forense.
Nell’anno 2014 sono state esaminate dal C.O.A. di Genova ben N° 1704 (italiane 1.294 e straniere 302) domande di patrocinio a spese dello Stato in aumento rispetto al 2013 di ben N° 399 unità; si è trattato di un lavoro gravoso per l’Ordine che si trova a svolgere, senza alcun compenso e con costi significativi, un’attività molto complessa che va dall’informativa allo sportello, alla completa istruttoria, alla deliberazione in Consiglio ed alla comunicazione alle parti interessate.
Sul punto, l’Avvocatura rivolge, poi, una richiesta affinché, con l’aiuto di tutti, sia risolto ogni ritardo nel pagamento da parte dello Stato delle parcelle dei nostri iscritti relative al patrocinio a suo carico non essendo più accettabili e sopportabili i ritardi con i quali vengono evase tali richieste; gli Avvocati prestano un’imprescindibile e fondamentale attività che deve, però, essere retribuita con celerità ed efficienza. Quanto precede, poi, s’inserisce in una allarmante situazione economica che colpisce la nostra professione: da tempo giungono al nostro Ordine sempre più frequenti segnalazioni e richieste di aiuto da parte di Colleghi che stentano a far fronte alle spese dello Studio ed a ricavare dal proprio lavoro un corrispettivo anche contenuto, ma dignitoso.

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